Attività letteraria


Il suo talento, o indubbia inclinazione che dir si voglia, emerge sui banchi di scuola, quando s'impone all'attenzione dei docenti e dei compagni per la bizzarra peculiarità di svolgere i temi d'italiano assolutamente in versi anzichè in prosa, nonchè per la facilità ed immediatezza nel parodiare le poesie di Foscolo, Leopardi, Pascoli, Garcia Lorca, Neruda, Tagore ed altri grandi letterati. Prende poi l'abbrivo nel 1964 con l'esordio nel giornale studentesco "Che cos'è quel ch'i'odo?" nel quale pubblica articoli sul fenomeno del banditismo in Sardegna ed altri problemi sociali e culturali, particolarmente giovanili.

Dopo il 1968, con la selezione di alcune sue poesie sulle riviste "Il lauro d'argento" e "Mondomusica", nonchè con la successiva iscrizione alla S.I.A.E. nel 1970, Mario Caddeo s'affaccia con entusiasmo al mondo della canzone e della musica leggera, in veste di paroliere, cioè di autore della parte letteraria. Musicisti prestigiosi, come Barbetta, Buccheri, Buoninconti, Ciaglia, Colombo, Damele, Gardino, Izzi, Ivaldi, Licastro, Malverti, Rattazzi, Roenz, Salizzato, Tenhove ed altri compongono le note dei suoi testi per canzoni dal titolo: "Ogni notte", "Tra le mie braccia", "Ad occhi chiusi", "L'amore non è che una trappola", "Per sorridere un pò", "Lina", "Bella bruna", "Quando avevi quindici anni", "Uomo", ecc., affidati all'interpretazione di cantanti e complessi alla ribalta, vale a dire, P. Antonacci, G. Bertelle, S. Polidori, Renata, A. Riva, G. Valan, "Grung 73", "Le Salamandre" e così via, riscuotendo consensi ed un certo successo sia di pubblico che discografico (Avietta, Cile, E.D.R., ElBrios, Fonogram, Gridenis, Van Laethem, ecc.), vincenti a diversi festivals italiani ed esteri, presentati persino da conduttori del calibro di Pippo Baudo.

pubblicistica, invece, si esplica fin dal 1971 con la collaborazione redazionale, con articoli di cronaca e di fondo, rubriche d'attualità e cultura, a varia stampa periodica di Napoli, Roma e provincia, tra cui: "Ultim'ora", "Stampa d'oggi", "Voci e Volti a Roma", "Civitavecchia nuova", "Musagete", "L'arco", "Il messaggio", ecc. In merito alla sua produzione letteraria vera e propria, sono da segnalare, oltre alla collaborazione ad antologie di autori vari, le raccolte di liriche: "Un pò d'amore", "Voglia d'amore" e "Piccola storia d'amore"; i racconti: "Samantha", "Anna, la più bella" e "Il miliardario"; i romanzi: "Una mattina" e "Il sognatore"; i saggi: "Esistono davvero i dischi volanti?", "Sistema vincente", "Parliamo di architettura" e "Patafisica ed organicismo".

Per le suddette opere, senza contare quelle inedite, ha ricevuto numerosi ed importanti premi e riconoscimenti, fra gli altri i seguenti: San Gallo, 1969; Omaggio a Pasolini, 1976; Stampa Periodica Romana, 1978; Spoleto, 1980; SeleRoma, 1980; M. L. King, 1981; Marc'Aurelio, 1982; Città di Valletta, 1987; Cenci, 1989; Il Salottino, 1990; Petrizzi, 1992. Sull'attività letteraria di Mario Caddeo si sono espressi, tra i tanti, M. Andreozzi, A. Bottai, F. Calabrese, A. Carello, L. Carile, S. D'Amia, B. Fantauzzi, F. Lazzari, V. Lo Faro, N. Ferraù, A. Onorati, G. Sanna, V. Ursini. La sua bibliografia letteraria è ragguardevole, spesso intrecciandosi e fondendosi con quella artistica, negli ultimi tempi, comunque non si può trascurare di menzionare in proposito: Voci, Volti e Personaggi del Mondo dello Spettacolo, Atec, Canicattì, 1971; Chi scrive, Andreozzi, Roma, 1980; Dizionario degli scrittori contemporanei, Istituto Editoriale Universale, Catanzaro, 1981; Poeti della fede, Carello, Catanzaro, 1981; Dizionario dei premi e dei premiati, Isteu, Catanzaro, 1982.

 
Pittore a Roma

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Mario Caddeo

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